domenica 12 aprile 2015

Recensione della serie "Highland Pleasure" di Jennifer Ashley

Non amo molto quando le persone spargono fango su autrici soprattutto nuove, solo perché non hanno trovato la scena piccante che volevano in uno dei loro romanzi, ma quando una scrittrice conosciuta promette fuoco e fiamme e alla fine rimane solo uno stoppino acceso ...
allora eccomi che mi alzo dalla poltrona e dico 


E' purtroppo questo il caso di Jennifer Ashley.
Non mi soffermerò col descrivervi la sua BIO o i premi che ha "vinto" negli anni 
(che poi si sa l'unico premio forse ancora reale nel mondo è quello della critica, gli altri sono di chi paga di più), ma mi soffermerò invece sulle castronerie che ogni suo singolo romanzo possiede!


Premetto che non ho letto tutti i suoi romanzi ma solo la saga Highland Pleasure (sono 5 risparmiatemi vi prego!), purtroppo però non ci vuole troppa fantasia a supporre che se una persona scrive una saga in un modo, raramente cambia registro riguardo le altre…a meno che non abbia preso il manoscritto di altri e lo abbia copiato.


Quindi come ho detto sopra, parliamo di:

Highland Pleasure


La storia degli incredibili fratelli Mackenzie: scozzesi, possenti, pieni di soldi e... basta.

Sì, perché sono pressoché tutti uguali l'uno all'altro: alti, possenti, con “cosce virili”
rossi di capelli, con donne al loro fianco ugualmente molto simili tra loro per carattere e fisico (soprattutto il colore di capelli).


Sposate e separate, o vedove, o già compromesse (sempre dai cari fratelli scozzesi ovviamente, credo più che altro per togliersi la faticaccia di descrivere una “prima volta” con una ragazza vergine che non sia come in Twilight: privo di dolore e pieno di passione con la sola penetrazione... cazzata!) queste donne dal carattere apparentemente di ferro, si lasciano domare dopo neanche uno o due capitoli.

A dire il vero, Ian Mackenzie il fratello del primo romanzo Desiderio Selvaggio mi aveva fatta ben sperare per gli altri...

Ian è un pò come Robert Goren di Criminal Intent: semi psicopatico, semi schizofrenico, al quale per esserlo del tutto manca qualcosa... insomma è un bipolare questo è ovvio. 


Sin da piccolo Ian ha visto tutti gli omicidi che neanche Brenda Leigh Johnson nelle sue 10 serie di The Closer avrebbe mai potuto vedere

prima di incontrare al teatro dell’Opera la sua amata Beth e fare di tutto per… possederla! Si insomma per portarsela a letto…

Già perché Ian nonostante sia stato spedito in manicomio dal padre dopo che lo aveva visto uccidere la madre, nonostante gli siano state fatte le peggiori sevizie che in un manicomio si potessero fare, nonostante il padre stesso abbia tentato di ucciderlo (per fortuna Hart, il primogenito Mackenzie nonché Duca a Kilmorgan lo ha salvato uccidendo lui il loro padre... la tipica famiglia della Barilla insomma), e nonostante una volta uscito dalla casa di cura abbia assistito all'ennesimo omicidio in una casa di piacere e fosse stato creduto colpevole proprio dal suo stesso fratellone maggiore Hart, è cresciuto con desideri e passioni semplici... ^_^ cioè cazzo, c'è da domandarsi come abbia fatto a non diventare come Michael Myers! 



Ian dagli splendidi occhi color oro che non incrocia mai lo sguardo con un altro essere umano se non per un millesimo di secondo, si innamora di Beth, unica ereditiera di una signora di alta classe piena di soldi dove dopo la morte del proprio marito, un curato di campagna, la ragazza veva iniziato a lavorare dome dama di compagnia.

Per fortuna la cara Beth vissuta sempre in modestia povertà aveva imparato dalla Signora le maniere per entrare in società tra l’altro in poco, pochissimo tempo.. (eeeeehhhhh! Gli asini volano


Non che non potesse esistere una cosa del genere ma mettere un personaggio con tutte queste vicissitudini di soli 29 anni mi pare assurdo, soprattutto perché Ian stesso ne ha già troppe da tenere a mente...(ecco un mio piccolo e non voluto consiglio signora Ashley: "Poteva giostrarsi tutte queste particolarità per altri 6 personaggi di altrettante saghe diverse e non metterle tutte in uno O_o).

Nel frattempo chissà come mai un ispettore di Scotland Yard sta attaccato alle costole di Ian e della sua famiglia… beh forse per via di tutti gli omicidi di cui si sono macchiati e che i loro influenti amici hanno messo a tacere?

MA NOOOOOOO! Come può venirvi in mente una cosa del genereeeeee!

Ce lo spiega la perspicace Beth che, in una sola paginetta e mezzo forse, piglia un paio di baffi finti e li fa mettere all'ispettore e tutti con lei a capo, comprendono una scioccante VERITA'


L’ispettore che sta alle costole della famiglia è semplicemente uno di loro, un Mackenzie generato fuori dal matrimonio da un corno del padre estinto...

. . . ? ? ? . . .

Si ok neanche voi avete capito eh? Quindi vi posto la paginetta che dovete assolutamente leggere  per vedere con che maestria da “indovina chi giochi MB la cara Beth scopre tutto:


Estratto dal cap. 23



Fellows era rimasto a fissarla allibito, Ian invece si era raddrizzato dalla posizione
scomposta di poco prima, concentrandosi su quanto Beth stava dicendo.


«Quale segreto?» le domandò.

«Voi non sapete nulla» la sfidò Fellows.

Katie rientrò nella stanza con quanto Beth le aveva chiesto di portare, gli occhi
accesi di curiosità. Beth non si era confidata con lei e questo l'aveva irritata non poco.

«Vi riferite a questo?» le chiese mostrandole il pacchetto che aveva in mano. «Dovete
forse andare a un ballo in maschera?»

Beth prese il pacco, lo posò sul tavolo e lo aprì. Ian si alzò, svettando su di lei,
curioso e confuso quanto Katie.

Beth si voltò, tenendo ben alto il contenuto del pacco in modo che tutti lo
vedessero. «Ispettore, vorreste accontentarmi e provarvi questi?»

Il viso di Fellows era sbiancato, i suoi occhi assomigliavano a quelli di un animale
braccato. «No!»

Beth gli si avvicinò. Fellows indietreggiò rapidamente, ma andò a sbattere contro
Mac. Ian gli si portò alle spalle per sbarrargli ogni via di fuga.

«Fate come dice lei» gli ingiunse.

Fellows si irrigidì. Beth sollevò la barba e i baffi finti che aveva fatto acquistare da
Katie e li accostò al viso dell'ispettore.

«Indovinate chi è!»


…No comment!

Comunque anche se la storia va male da sé, almeno nel primo capitolo del Clan Mackenzie (che indossano sempre il kilt sulle loro “cosce possenti e muscolose abituate da cavalcate mattutine e blablabla” ripetuto sino allo sfinimento), c'è la passione proibita davvero. 


Sono gli altri che uno va a leggere e poi ci rimane così °___°?
  


Nel romanzo n.2 Scandalosa Isabella il plot dice:

Lasciatosi alle spalle la sregolata vita dell'artista, da anni Lord
Mac Mackenzie si è imposto una ferrea astinenza dall'alcol e

dal sesso e ha smesso di dipingere. Quando però nella sua vita

ricompare la moglie con cui aveva vissuto un tormentato
rapporto fatto di passione sfrenata e litigi furibondi, Mac
ritrova magicamente l'ispirazione. Isabella diventa così la
modella di una serie di scandalosi quadri erotici, emblema di
un'ossessione mai davvero sconfitta. Riuscirà Mac a
riconquistare la fiducia della donna che ama e a dimostrarle di
avere rinunciato ai vizi, ma non al desiderio di averla per
sempre nella propria vita e nel proprio letto?


BUGIE! 



Si, è vero che Isabella posa per un quadro ma non come dice il plot. Lei non posa affatto per lui come modella... lui ha già dipinto vari quadri che ritraggono lei nuda dopo essersela portata a letto, non ha bisogno di usarla come modella per “provarci”!



Il plot reale dovrebbero farlo tipo così:

Mac Mackenzie ha un'ossessione per l'ex moglie Isabella, dopo che lei lo ha lasciato perché, dedito all'alcool,e perché l'uomo non le era stato accanto quando aveva avuto un inaspettato e grave aborto.

Per riprendersela, visto che non ha ancora divorziato totalmente da lei, Mac farà di tutto,
mentre qualcuno che gli somiglia come una goccia d'acqua trama nell'ombra per rubargli l'identità ed appioppargli una figlia non sua.






Ma siccome con un plot del genere non sarebbe mai sembrato un romanzo d'amore, semmai "Amore a risciacquo" il romanzo di Mary Fisher in She Devil, chi lo avrebbe comprato? 



Quindi assistiamo a tutti i guai creati dal sosia cattivo di Mac, che poi verrà descritto come un uomo che si è semplicemente tinto i capelli e si è messo del cerone bianco da teatro sul volto per crearsi lineamenti come quelli di Mac...




Questa è stata una vera scemenza! Ve lo immaginate un uomo del 1881 truccato e tinto? Potrebbe mai essere scambiato per un altro? Eh si cari miei visto che tutti compresa quella che ci va a letto insieme lo scambiano per Mac stesso!!! 


Il sosia da fuoco a casa di Mac, lui si trasferisce con la servitù a casa di Isabella, qui arriva una donna che dice che Mac l’ha messa in cinta 3 anni prima, ovviamente la donna quando lo vede lo riconosce come l’uomo col quale ha fatto sesso (ASSURDO ... non può essere ma...avevi un cuscino in faccia quando te lo sei portato a letto? O_O ), la cara signora, ha portato con sé il frutto del loro “amore”: la piccola Aimèe (il nome è un programma) che non spiccica parola ma ha l'argento vivo addosso e soprattutto riconosce Mac come suo padre.



Piccola parestesi, la bimba di 3 anni non parla... questa metodologia di creare pupi nei romanzi che sono idioti è prerogativa tutta americana basta vedere i film che fanno, dove fino a 8 anni i bambini sono bambocci e dai 12 si prostituiscono, spacciano o comunque rispondono malissimo al genitore che amavano fino all'anno prima. 



Dicevamo, Aimèe lo riconosce come padre mentre la mamma della bimba alla fine muore di stenti, giusto per evitare si mettesse nel mezzo un’ulteriore complicazione (Ashley potevi lasciarla questa cosa no?! I tuoi personaggi sono così semplici!).


Insomma Mac più che un ex alcolista e depravato qui è uno che si piange di continuo addosso tanto che Isabella, o Izzie come ad un certo punto del romanzo così a caso la chiamano senza averlo mai fatto prima (altro errore del 1 libro), lo consola di continuo.

Un uomo comune che di arte ne capisce quanto io di floricultura, nonostante l'autrice voglia in continuazione farlo passare per il moderno Manet... beh forse l'unica sua depravazione reale è il non portare mai, mai e dico MAI le mutante sotto il kilt che fa alquanto schifo come cosa se si considera la “pulizia” corporale che avevano all’epoca… (AIUTO UN PIPO FUORI CONTROLLO!)


Ah prima che mi dimentichi, tutti i valletti dei Mackenzie sono ex criminali ;) addirittura quello del Duca lo è, e si che il Duca cerca anche di entrare in politica ... (ma d'altronde questa è l'unica cosa verosimile visto che ora i portaborse sono leali e i politici delinquenti, ma noi siamo in Italia non in GranBretagna!)



Vogliamo passare al romanzo di Hart Mackenzie il Duca?




Cioè davvero, sono stanca di perdere del tempo a leggere queste accozzaglie di storie e personaggi che si ripetono di continuo per poi giungere alla conclusione(che ho capito appena ho preso in mano il volume uno) che sono copie dei propri libri, cloni...come Venditti che si autoclona le canzoni e come fanno anche gli 883

Roba vecchia vista e rivista che viene scritta in ben 5 romanzi dalla stessa autrice!


Eppure direte "li leggi!", e io rispondo "Sì, così nessuno può dirmi che non posso criticare se non li ho letti"




Eleanor Ramsey di Amore e perdizione, riceve delle foto del Duca nudo da qualcuno che si firma in modo sgrammaticato, queste foto sono in posa e gli sono state scattate anni prima da una delle prostitute del bordello di cui era tenutario (lo stesso bordello dove lui nel 1 romanzo credeva che Ian avesse ucciso una delle ragazze)... complimenti Duca della camera dei Lord per l'ampia rappresentazione della morale a guida di un paese! 

Subito la donna va dal suo ex, il Duca appunto, che lei in gioventù aveva rifiutato di sposare (non si capirà mai il motivo), e gli promette di trovare CHI le invia queste foto, proprio per evitare il tracollo della carriera politica dell’ex tenutario del bordello, omicida di suo padre, etc etc…

Queste foto (che poi dovrete spiegarmi come faceva una puttana dell'epoca ad avere i soldi per una macchina fotografica e per farle sviluppare visto che Hart non dice mai di avergliela regalata lui stesso) vengono tutte comprate da Eleanor in un negozio... beh logico, vi starete chiedendo:




Voi- Dove le compra?

Io- In un negozio!
Voi- E non interroga chi ce le ha per sapere CHI le ha portate lì?
Io-... NO OVVIO ^_^ 




Hart Macenzie anche lui rigorosamente in kilt con le sue gambe possenti blablabla...per far indagare Eleanor nonostante abbia già detto al fratellastro Fellows (quello di Scottland Yard ricordate?) di indagare, la fa stabilire in casa sua con la scusa di fargli da segretaria... fanno sesso e lei si scioglie in orgasmi da sola penetrazione che oramai anche la scienza ha definito fasulli.

Ashley capisco tu non abbia letto gli ultimi articoli scientifici ma così io penso che tu non abbia mai davvero avuto un orgasmo! 

Eleanor è l'unica a sapere il segreto dell'innamorato Hart: ossia che aveva ucciso suo padre per difendere Ian in manicomio, e così...beh si sposano e... che dire, boh!


Noia, noia, noia…ah noia!!!

Sti fratelli Mackenzie non li capisco: uno fa quadri di nudi della moglie, uno si fa fare foto nudo... l'altro che farà? Dipingerà poppe sui vetri?



Vi risparmio gli ultimi due libri che davvero non ne ho più! Fateci sapere se volete che li recensisca, per voi lo farò volentieri, come volentieri mi tufferei nella bocca di un vulcano :D


Credevo questa serie nonostante tutte le sciocchezze in essa contenute mi avrebbe fatta sognare, ma dopo la Kleypass dubito che riuscirò più a trovarmi bene a leggere romanzi storici d'amore.



Posso solo fare i miei complimenti a quelle scrittrici americane che con i loro romanzi storici ambientati in GranBretagna, dove la donna fa l'autoritaria nel primo capitolo però poi nei successivi 18 chiede sempre aiuto dopo aver fatto credere di potercela fare da sola, vogliono espropriare dall'Inghilterra l'unica cosa buona che gli inglesi ci hanno insegnato: Donne al comando! Le varie Regine ringraziano ;) 

Nessun commento:

Posta un commento