venerdì 27 marzo 2020

Isabelle De Paris

Ciao a tutti.
In questi giorni di quarantena ognuno di noi se ne inventa una per non annoiarsi, e così è successo a me.
Una settimana fa mentre ascoltavo le canzoni dei cartoni animati anni 70/80, ho trovato tre cartoni animati che non avevo mai visto, o meglio, uno solo lo ricordavo vagamente: Isabelle De Paris.



Trama originale:
Francia, settembre 1870. Isabelle Laustin è una ragazza di quindici anni, ultimogenita di una nobile famiglia francese. Ha due fratelli maggiori: la sorella Geneviève, fidanzata con il capitano Victor, e il fratello Andrea, che è partito come soldato nella guerra franco-prussiana. La Francia è in pericolo, soprattutto perché il perfido primo ministro francese, Adolphe Thiers, per le sue brame di potere e ricchezza si è alleato segretamente con i nemici prussiani. Tra triangoli amorosi e la guerra che continua, nel corso della storia Isabelle sarà costretta a riparare in Inghilterra, dove, travestita da uomo, dovrà combattere per la sua patria.



Personaggi:




Isabelle. La Amy di piccole donne, avete presente? Amante dei balli, della nobiltà e dei bei vestiti nonché delle uniformi? Ecco, hanno in realtà cercato di mitigare questo aspetto Vip del suo carattere ponendole anche un coraggio incredibile(Amy anche però ce lo aveva), e lo spirito di sacrificio. E' comunque un personaggio poco attraente agli occhi di chi guarda il cartone e che vorrebbe A la principessa dolce o B la guerriera scaltra. Lei non è nulla di tutto ciò che dovrebbe caratterizzare un personaggio principale, manca qualcosa, si sente e soprattutto si vede.

E' innamorata del Capitano Vicktor, il fidanzato della sorella maggiore Genevieve, ma non si sa il motivo. Forse è il fascino della divisa perché nonostante le molte puntate che i due hanno insieme non si accenna mai a del romanticismo.



Genevieve sua sorella maggiore è la versione femminile di Satomi dei Beehive. Capelli perennemente spettinati e vestito semplice come fosse una serva, cosa che tra le altre cose una nobildonna non avrebbe potuto mostrare. Ha carattere ma lo mostra con mitezza e fermezza. Non tarderà a mettersi contro i genitori per il suo insegnante di piano Jules, ma solo quando però lui le darà l'ok. Mi domando se Jules non le avesse dato il "La", cosa sarebbe accaduto. Avrebbe sposato il Capitano Vicktor, soldato a cui il padre l'ha promessa?





Capitano Vicktor. Il capitano delle guardie francesi dell'imperatore e poi in seguito del Governo di Thiers. Non amo molto questo personaggio che da principio parla solo dell'onore. Sfida a duello Jules non perché gli ha portato via Genevieve ma perché è stato macchiato nell'onore. Tuttavia, nonostante le molte puntate in cui appare che sono pressoché insignificanti visto che non ha carattere, alla fine morente tra le braccia di Isabelle, sarà Genevieve che ricorderà.

Jules all'inizio è il classico uomo che nonostante lavori dai nobili si sente inferiore a loro perché appunto non nobile, non certo per i soldi, infatti lo dimostra ampiamente quando intima Genevieve di allontanarsi da lui perché non la merita. In una puntata le mente facendole credere che andrà a parlare con i Lustaine per poi abbandonarla. Il bello è che la violetta Genevieve parlerà ai genitori di lui, e verrà cacciata di casa. Solo per una fortunata serie di coincidenze alla fine Jules sposa Genevieve, se non fosse accaduto lei si sarebbe ritrovata sola, senza titolo né soldi.



Andrea è il figlio secondogenito, anche lui è soldato e capitano e pare da certe scene nel cartone animato, avere una propensione per Vicktor. Ferito in guerra non si farà più né vedere né sentire dalla famiglia con la scusa di volere la morte di Thears, mentre si innamorerà di Irma.








Irma è una zingara che pare più una Brigante italiana di fine 800, formerà con Andrea un gruppo di rivoltosi in maschera.










Jean è il migliore amico di Isabelle e continuamente le chiede di sposarlo. Inutile anche lui, serve solamente a mostrare negli orrori della guerra un ometto sciocchino che scherza sempre, fino alla fine.
Di lui sappiamo che veniva bullizzato da Isabelle continuamente, e chiamato femminuccia. Mi domando se fossero state invertite le parti quanto ci avrebbe fatto ridere lui che la bullizza e la chiama maschiaccio. Li avremo visti come coppietta simpatica anche in un'occasione simile?




















Signore e Signora Lustaine. Sono pressoché inutili anche loro, prova ne è il fatto che non sgridano mai Isabelle per tutte le volte che fugge né quando torna vestita da maschio e con i capelli corti. Abbandonano senza riguardo i figli perché non prolificando con i nobili in senso biblico, e non gli daranno continuità al nome. Cacciano Genevieve perché innamorata di Jules, e colpevolizzano Andrea e Isabelle della fine della loro famiglia se non di tutta la guerra.



Thiers è Mr X di tana delle tigri ma verde anziché viola. 













Gambetta è un generale realmente esistito che nel cartone cerca all'inizio di salvare la Francia per poi abbandonarla e farci una figura di EmmE che la metà basta.



Phantom. Un ninja vampiro al servizio di Thiers. A me pare somigli anche a Goldsand
















Mostro o Vicktor, viene chiamato così nel cartone in una singola puntata. E' il mostro di Frankenstein.








Capo polizia inglese. Qui abbiamo Mr Hide del romanzo Docktor Jekill e Mr Hide.











Guardia Francese o Uovo al Tegamino, non è ovviamente questo il suo nome. E' un personaggio che si vede in una sola puntata ed è degno di nomina solo per via della sua testa a forma di uovo al tegamino...a meno che non gli stia per esplodere in tre secondi...





i fatti

Isabelle de Paris è praticamente la storia della guerra Franco Prussiana, raccontata in maniera approssimativa dove si dovrebbero intrecciare amori, amicizia e morte ma che anche in questo caso lo fanno in maniera molto approssimativa.

Durante le ultime due puntate, sono 13, molto poche, muoiono tutti, chi per sacrificio evitabile, chi per mano dei soldati francesi stessi anche se la guerra era contro la Prussia. Mr X, o meglio Thiers non verrà mai ucciso e non ci vendicheremo MAI per tutti i morti che il bastardo ha fatto, e Isabelle rimarrà da sola lasciando un buco di trama enorme soprattutto se si pensa che solo nella prima parte del cartone voleva morire perché senza la sua famiglia e Vicktor non aveva più senso vivere.
Una sua citazione finale al Chi sei, della guardia è "Isabelle de Paris, lo ricorderai"... ma anche no aggiungo io, vista l'inutilità del cartone animato.


I ruoli e i rapporti tra i personaggi sono molto lasciati al caso, basti pensare a Jean che oggi soffre di vertigini e domani salta dall'albero maestro di una nave 



oppure agli sgherri ninja di Phantom che invece di uccidere i nemici li spiano sempre non arrivando mai a conclusioni

o ancora il capofamiglia Lustaine che secondo tutti vive per la famiglia e che poi li maledice dando loro la colpa di tutto.

A tratti sembra di vedere il Cirque du Soleil che non vedevo dai tempi de LaStelladellaSenna, che pure aveva più storia di Isabelle De Paris. Qui i personaggi sono davvero acrobati, e lanciano come Occhi di gatto bigliettini di cartoncino (?) da visita





Anche alcuni fatti storici sono falsi, come i fucili e le pistole che sparano a ripetizione, oppure la doccia nel bagno di Isabelle. 

Questo cartone animato mi ha lasciata con il nulla dentro, ma un nulla più brutto dell'assenza e del vuoto, in sostanza visto o non visto non ha fatto differenza, e io credo che seppur brutto qualcosa funzioni se suscita almeno una emozione.


Le Musiche 
Qui spezzo una lancia a favore della versione originale...suonata da Chopin. Che poi è anche il tema centrale della storia. Quella dei RockingHorse magari come musica non è male, e anche il testo è gradevole ma non da un minimo di Phatos, e la storia è incentrata su quarto, o meglio dovrebbe.

Eccovi qui le due versioni


I Doppiatori sono meravigliosi, e devo dire che le uniche emozioni, musica di Chopin a parte, me le hanno date loro

IMPORTANTE! la mia recensione su YT

lunedì 29 luglio 2019

Papà Gambalunga, un Classico intramontabile?

Tutti abbiamo nel cuore una mamma e un papà...

Quante volte sognavo con la canzone "Papà Gambalunga" di Cristina D'Avena, le vicende di Judy Abbott, piccola e scapestrata orfanella adottata da un uomo, che però lei non vedrà mai se non alla fine del cartone animato, ma che chiamerà Papà Gambalunga per via dell'ombra che le luci di un auto le proiettano sul muro dell'orfanotrofio.

Insomma una novella Candy Candy, solo con più carattere e meno sfortunata.

Tratto ovviamente dall'omonimo romanzo di Jane Webster

La Judy del libro però è poi tanto diversa da quella del cartone animato?
Un po' lo è, più macchietta, meno dolce, più bambina.
E com'è Jarvis Pendleton, il facoltoso zio di Linda, una delle sue "migliori" amiche?


Il Jarvis del cartone era un uomo maturo nonostante avesse a malapena 30 anni, il Jarvis del libro è sicuramente più ragazzino. Si mostra a lei come un uomo ma non fa che impermalosirsi di ogni singola cosa che non può avere e questo ci mostra il divario tra Judy neo arricchita ma vissuta sino a poco prima come orfanella e Jarvis Pendleton facoltoso figliol prodigo abituato sempre ad avere tutto quello che vuole.

In effetti se non avessi letto del rapporto familiare che ha avuto con i proprietari della casetta di Campagna dove è praticamente cresciuto, se non avessi letto l'amore che traspariva da quei due vecchini verso il loro pupillo, credo che Jarvis mi sarebbe sembrato il solito stereotipo del viziato che però non impara mai dalla vita.

Invece di essere come Candy, la cara Judy lo sprona sempre a fare meglio, sorridendo quando lui si impunta e mostrandosi a tratti comprensiva e a tratti maestrina con lui.

Praticamente il romanzo parla di una ragazzina che insegna ad un uomo come comportarsi.

A differenza del cartone i vari personaggi che gravitano intorno a loro non sono assolutamente marcati, se non ci fossero stati, sarebbe stato uguale ed in effetti mi manca il Capitano della squadra di Football (fratello maggiore di una delle amiche Vere della protagonista, Sally MacBride) che si innamora di Judy e ne diventa geloso. Questa parte nel cartone fa capire senza che ci venga raccontato in prima persona da Judy, quanto lei ami Jarvis.

Ricordo quanto ero sui carboni ardenti quando nella penultima puntata si ammala sia il suo caro Jarvis che l'amato Papà Gambalunga e lei non sa da chi andare! 



Ed eccolo infatti l'errore secondo me: il romanzo epistolare. Judy ci racconta la sua vita tramite le lettere che invia al suo Papà Gambalunga, e sebbene inizialmente possa sembrare spontaneo e simpatico, alla fine è un metodo un po' troppo spoileroso, perchè di tutte le domande che la ragazza si pone noi intuiamo già la risposta...ed il fatto che lei così perspicace in determinati contesti, non ci arrivi da sola ci fa lievemente incavolare.

Per il resto rimpiango di non averlo potuto leggere da ragazzina, avrei sognato davvero molto con questa piccola perla, però oltre il cartone animato io ho potuto "apprezzare" il Musical con Fred Astaire (forse troppo vecchio lui e troppo sbarazzino il personaggio di lei) che chissà se faranno più vedere in tv ormai... 

Se volete sapere chi è Papà Gambalunga non vi resta che andare a leggere il romanzo...o a vedervi il cartone, Pigri!

giovedì 27 dicembre 2018

LaBottegaDeiLibri Svampita

Sono parecchi mesi che non recensisco, ed è stupido dire che non ne trovo il tempo visto che ho iniziato anche a recensire per la Bottega dei Libri 😍

👉 LaBottegaDeiLibri 👈

SONO DIVENTATA UNA BLOGGHEEEEEERRRRR!

Chi mi segue da un po' saprà quanto POCHISSIMO io apprezzi questa categoria per alcuni motivi, e quindi perchè entrare a far parte delle Recensitrici lovely lovely pucci libro bellino kipino pucci?💋💖💥

Ma per cambiare le cose dall'interno ovvio!😎

Per voi recensirò in modo ESTREMAMENTE corretto qualsivoglia categoria di libri e continuerò a scrivere qui le recensioni delle letture che farò per conto mio, perché, continueranno! 👿

Tra l'altro ringrazio Teresa e Maura della Bottega dei libri sia per avermi dato questa occasione sia per aver apprezzato le mie recensioni senza peli sulla lingua.👍

Dunque...
Ho recensito per ora tre libri, tutti e tre estremamente diversi l'uno dall'altro e sto iniziando a leggerne un quarto.

Il primo da me recensito è di Monotti e si tratta di narrativa, il secondo è più di formazione, i sogni di Alice (di cui mi auguro di leggere il prosieguo) il terzo è una raccolta di poesie che vedrete presto publicata nel sito de LaBottegaDeiLibri 😜

Nel frattempo cercherò di iniziare un Vlog di recensioni nella mia pagina YT  dove tra l'altro già commento parecchie cose 😝 mi diverto!

P.S. Scusate il font GRANDE ma nonna nun ce legge 👵

sabato 4 agosto 2018

14 modi per innamorarsi... recensione - Print Shop di Nina LaCour

   Continuano le mirabolanti avventure della Bionda Svampita che per Voi recensirà un'altra delle storie di questa Saga che è na Sega... (immaginatela detta alla toscana).

Print Shop di Nina LaCour

E' la storia di una ragazza che vuole sfuggire dai social quindi entra a lavorare in una stamperia vecchio stile e si ritrova ad aprire pagine social per la suddetta stamperia, il tutto condito con frasi a caso, nomi improponibili e omosessualità accennata, niente baci o sesso sappiatelo, perché si può parlare di lesbiche e gay ma non farli pomiciare ;)


   La nostra eroina, Meg, lasciando indietro le sue due amiche una delle quali ha un nome che neanche un Pub (io al Kirby's ci vado spesso poi!), inizia a studiare le tecniche di stampa di un tale gay di nome Alexander.

   Che questo uomo sia gay ci viene detto e ri detto sino alla nausea, anche mostrando libri e stampe di foto di personaggi gay ovunque nel luogo di lavoro.

   Dopo un colloquio di assunzione, dove una strana tizia di nome "Neve" le parla della sua vita sessuale prima di dirle che è assunta, Meg si rende conto che contrariamente a ciò che vuole dovrà creare delle pagine Social su questa ditta, il Print Shop per l'appunto.

No beh notate come Neve parla dell'essere stata fecondata dal suo uomo, Eduardo (tenebrosssssso-Banderas Docet), con una bambina e come dopo un secondo le dice che è assunta . . . non ho parole per il ribrezzo…

   "Ehi ciao io sono Neve pimpante e esuberante, così Eduardomi ha infarcita per bene 😍 benvenuta nel gruppo!"

   Comunque da qui in poi si parlerà solo ed esclusivamente di come si gestisce un cosial, Twitter per la precisione e devo dire che anche io ho trovato molte dritte per usare al meglio il mio 😉 a proposito se vi va eccolo qui @biondasvampita


   La signora Cocaina... ehm Neve! La signora Neve, lascia al primo giorno di lavoro tutto ciò che riguarda le pubblicità sui social ad una persona che neanche conosce, la nostra Eroina… 


 
   Piccola nota, a furia di parlare di Neve ed Eroina qui mi verranno ad arrestare 😐

   Nell'esatto istante in cui Meg posta il primo Twitt e si mette con Instagram online, BAM primi commenti odiosi, cattivi, sull'Azienda ovvio.

   Un'azienda descritta sin dall'inizio perfetta che invece a detta delle persone che ne hanno pagato i servigi non è assolutamente da pubblicizzare.

  Metto qui a lato un fulgido esempio della nostra cara ragazza che per rispondere come da SUO CAZZO di dovere lavorativo alle lamentele dice di telefonare in negozio e... chiedere di Neve!

   Ma non eri tu a dovertela sbrigare perché Neve dopo averti parlato dello sperma del suo uomo che l'ha fecondata si fida di te? 

  Ed è qui che la nostra Meg si scrive per messaggio privato con una delle clienti che non ha ancora ricevuto il suo striscione colorato chiesto per un'iniziativa scolastica perché… beh si sono sbagliati a leggere cosa dovevano scriverci sopra ci credereste?

  Sì perché se uno mette una vocale o una consonante al posto di un'altra e la frase suona strana, beh che dire, scriviamola strana!

   Alla faccia dell'azienda che vantava solo successi!

  Quindi nulla, questa ragazzina che non è neanche al suo primo giorno di lavoro si trasforma in una motivatrice per il CAPO che oltre tutto ODIA i social network! Si azzarda a rimproverarlo per farci vedere come lei ha carattere, e nonostante lui sia descritto come cattivo qui è semplicemente un ebete che non mangia per lavorare e rimediare ai suoi errori ma che cena con lei e il maritino in puro stile  Lovely Lovely!

   Piccolo appunto, lei dopo aver detto di aver passato ANNI a studiare i lavori di Alexander, non riconosce quelli fatti da lui da quelli fatti da altri!

   Ma de che state a scriveeeeeee!!!  



    In definitiva non è scritto malissimo quando descrive come si usa Twitter, ma è scritto a cavolo se parliamo di esprimere emozioni o sentimenti, soprattutto perché lei si è infatuata della ragazza…

   sembra di leggere il racconto di una quindicenne infarcito di appunti copincollati direttamente dal manuale del giovane twittatore!

   Gente descritta che neanche gli Harmony degli anni 2000 sono così pomposi e pieni di frasi fatte a significare amore amore amore amicizia siamo tutti belli bravi e fighi e Simpyyyyyy


Vi avevo promesso questa recensione ed eccola. Ma on sapete quanto mi ci è voluto per leggere sta roba allucinante mischiandola agli impegni di lavoro e della vita reale.
Continuerò a scrivere recensioni, a bloggarle insomma, e spero nei vostri commenti positivi o negativi, odiosi, sinceri o quel che vi va ✌
   Alla prossima

domenica 15 aprile 2018

14 modi per...farci cagare!

Bentornati nel mio blog!

   Dopo secoli che non recensisco niente mi è venuto in mente che avrei potuto ricominciare alla grande! Già ma con cosa?
Poi ho trovato l'ispirazione!

   Quindi tra film di paura ridicoli, o nuovi Spot con Bambine Sorridenti (<-- clicca) andiamo a parlare oggi di uno Young Adult molto particolare, e non perché forse finalmente ce n'è uno scritto bene e con una trama coerente, ma perché racchiude in sé tutte le più sbagliate, incompetenti, ignoranti scrittrici che esistano!

   Oh, non ce l'ho con queste persone, perché sostanzialmente per come va l'editoria in America, anche loro stanno iniziando a capire che più scrivono meno guadagnano e più invece ricavano le case editrici (Italia stavolta hai insegnato tu qualcosa agli americani, complimMerda!).

   Parliamoci chiaro, la maggior parte delle storielle che diventeranno romanzi Y.A. sono tratte da raccontucoli presi dai Wattpad di ragazzine che sbavano dietro il gruppetto del momento (coreano, americano, inglese o qualsivoglia), e riscritti da adulti che non si impegnano minimamente nell'editing o nella coerenza!

   Ok Ciancio alle Bande e oggi si parla di 14 modi per innamorarsi, sottotitolo: un emo avrebbe più emozioni dei protagonisti di queste storie!


   Scrivo qui sotto il nome delle imbratta carta che hanno scritto i 14 racconti, della serie: Ehi ragazze mettiamo i nostri nomi insieme così per forza ci comprano, sambiandoci i fanZ!
   Lo fanno tutti i cantanti figurarsi se non iniziavano a farlo le persone che NON sanno scrivere!

Jennifer L. Armentrout, Dhonielle Clayton, Katie Cotugno, Jocelyn Davies, Huntley Fitzpatrick, Nina LaCour, Emery Lord, Katharine McGee, Kass Morgan, Julie Murphy, Meredith Russo, Sara Shepard, Nicola Yoon, Ibi Zoboi.

Inizierei con la Storia n 1 per poi recensirle man mano nel blog.



Il Galateo dell'assedio
di Katie Cotugno

   Che non è la sorella di Toto perché se lo fosse stata almeno una minima emozione ce l'avrebbe data sta storiella.
   Comunque, che titolo del cavolo per una storia che certo non parla di galateo o di assedio se non quando lei ricorda una storia americana di guerra dicendo che non la ha mai letta da nessuna parte... WTF!? 

Ma se ne hanno parlato anche su istory channel in Italia! Figurati tu se proprio tu che nel libro paragoni l'amore alla guerra di Secessione imparata a memoria sui libri che tanto osanni non la sapevi! Certo che no perché udite udite... è una storia di guerra, la 1 mondiale, europea e non americana! Inserisce una pallosa protagonista che ama la storia americana e parla della prima guerra mondiale tra inglesi e tedeschi! 

COERENZA 0 COTUGNO 1

Ma continuiamo. Secondo la sinossi, la storia parla di questa ragazza che partecipa ad una festa per ubriacarsi a quanto pare con degli amici, e a causa dell'arrivo della polizia si nasconde nel bagno della casa dove trova un suo vecchio amico di scuola con cui pomicia.

Ok ora la storia VERA!

   Hailey ci racconta di amare la storia americana, soprattutto quella della Secessione tanto da paragonarla a qualsiasi pulpito d'amore che prova (wow come fremo wow).

   E' fidanzata ad un italiano birraiolo con la madre cotonata stile Zia Assunta (stereotipo bentornato! italia pizza mafia zia Assunta mandolino) ma non lo ama, bacia un altro ma gli dice che non lascerà mai l'italianotto che comunque non ama perché lei è la reginetta della scuola...

   Tra l'altro non c'è la minima descrizione della FESTA a cui partecipano in 8, né del carattere della protagonista o di come viene recepita dagli amici.

   Durante la festa arriva letteralmente una mandria di poliziotti a stanarli dalla casa.

   Leggete bene, c'è scritto CALCA... poliziotti abituati a stanare questi ragazzini alle feste nelle case da quando uno morì tempo prima... ma che è sta cazzata!
  
Tra l'altro la casa dove sono è di Nicole figlia di due avvocati che le hanno espressamente detto di non aprire mai alla polizia...


OTTIMI INSEGNAMENTI!

   Appena arrivano i Caramba, lei sale le scale, e ve lo faccio leggere perché poi c'è un qualcosa che non mi quadra nella disposizione delle camere della casa che ora chiameremo Casa Winchester


   Ok...
   Siete pronti?
   Adesso vi faccio leggere ciò che mi ha sinceramente stupita e che mi ha fatto pensare che A- La Cotugno non abbia la minima idea delle proporzioni di umani e case B- i poliziotti sono alti minimo due metri.

   Potreste pensare che arrivi solo il raggio della torcia su nella finestra del bagno dove si è nascosta Hailey appena salite le scale, ma allora per quale motivo accucciarsi? Mica erano affacciati, non li avrebbero visti!

   In una casa al buio totale un piano sopra l'entrata...ma che senso ha?

Dopo di ché si susseguono momenti noiosi di lei che parla nella sua testa del passato che non conosce di Wolfe Goshien (ma che nomi del menga hanno in America? No sul serio!).
   Ci fa capire che sicuramente i genitori malmenano il ragazzo continuamente, e che, se come dice lei, Wolfe a scuola non va che tre giorni l'anno, gli assistenti sociali americani non siano così efficienti come si vede in Law&Order.

   Poi la clamorosa descrizione di lui, ossia solo delle sue unghie che ti fa venire voglia di vomitare.

   Ve lo immaginate a prendersi cura degli animali, come è scritto? Altro che malattie con le unghie mangiate alla carne viva!

Giradito a me!

   Quindi chiacchierano e lui la offende dicendole che se invece di nascondersi nella taverna con il fidanzato e la migliore amica è lì con lui (badate bene, all'inizio lui stava per uscire dal bagno perché aveva capito che lei doveva evaquare) c'è qualcosa sotto.

   Dopo averle dato della reginetta, quindi tipica ragazza insulsa che fa del male alle matricole lei ci rimane male logicamente, si indispone e poi...gli chiede scusa!

  

 
  Lei viene offesa e chiede scusa a Lui!

   Ma bene! Il racconto è breve, fosse stato lungo forse avremmo visto lui picchiare e massacrare uno che tentava di stuprarla? No perché sono questi i presupposti!
 
   La scema si calma, quindi e inizia a rimuginare su qualcosa che le è accaduto, che lei non vuole lui sappia, che tutti sanno, che forse lui è l'unico a non sapere, e questo fa di lei una nuova lei, e invece lei gli si dipinge come la vecchia lei...etc,etc,

io so che tu sai che lui sa di non sapere che sappiamo...leggete, altro che Moment!
  
   Poi il bacio. Lui non sa baciare, è salivoso (lo useranno per fabbricare la bava di lumaca delle creme estetiche in pratica) ma lei ha scintille di falò non si capisce bene dove, il tutto buttato lì a cavolo insieme al racconto della storia della prima guerra mondiale e della tregua Tedeschi Vs Inglesi durante il Natale.

Emozioni 0 Cotugno 2

   Ok ora la scena clou. La polizia, capitanata dai genitori di tutti loro, tranne quelli di lei e Wolfe (perché il suo cognome mi fa pensare alla maniera di dire all'inglese OH GOSHien?) entra in casa!

   E Hailey, che si era offesa poco prima con lui che l'aveva paragonata a una stronza, e che ci dice non essere più quella di prima per via della morte dei suoi genitori... no, no ve lo faccio leggere poi lo commento...

   Se la prende con la matricola dicendo che è stata lei a far entrare la polizia (ma non c'erano i genitori?) e che glie la farà pagare!

MA CHE GRANDISSIMA TESTA DI CAZZO!

   E la coerenza signore e signorine PERDE contro la mela Cotugno!

   In breve, manca di emozioni, di descrizioni, le uniche cose descritte sono le varie guerre tratte da Wikipedia e neanche se le ricorda molto visto che parla di storia americana mettendoci poi nel mezzo la 1 guerra mondiale...(altra coerenza zero), i personaggi non hanno un carattere definito se non si parla di stereotipi. Una noia mortale.

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   Ora però basta... vi recensirò le varie storie una per una ma datemi il tempo di non sentirmi male per piacere!

Baci dalla vostra figlia di Sputnik Bionda Svampita e alla prossima recensione!

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Jeanie dai lunghi capelli

  Vi ricordate la melodia malinconica che ogni cartone animato che parlava dell'america durante la secessione aveva? quella canzone dal ...